
E’ da tanto tempo che non scrivo più sul mio blog-pargolo, un po’ per gli eventi che sono capitati negli ultimi (svariati) mesi, ma come un vulcano addormentato, la voce del quore c’è,e lavora silenziosamente in sottofondo.
Ma ora passiamo alla ennesima avventura tragicomica del sottoscrivo.
Il Natale è alle porte (ah,benedette “Le Porte"…) e così decido di riunimi con Vale la mia socia di lavoretti creativi per una gitarella fuori porta, nella speranza di trovare all’IKEA ( n.d.l le altre tappe della giornata secondo programma:Leroy Marlin,Le Porte di Napoli,Tufano, Auchan, Città della Scarpa.) qualche base per regalini ad amichi e parienti.Partenza prefissata per le ore 8.30,perché sono una volpe della partenza intelligente, e al’Ikea ho sentito di poferi cristi che ancora stanno cercando parcheggio, dopo essere partiti da casa 10 giorni fa.Alle 10.00 i cancelli dellIKEA aprono alle mandrie di bufali inferociti, armati di carta femily per accaparrarsi la zoccola di pelusc a 2 euri anziché 3 e novantanovi euri, la mensola Pallmmanu Oberdan in edizione limitata e le decorazioni natalizie in vero pelo di Babbo Natale.
Beh, li avrei voluti vedere, ma noi, non eravamo lì alle ore 10.
I nostri eroini, dopo una lauta colazione all’ autogrill di Torre a base di caffè e un specie di cornetto che il forno l’aveva visto in cartolina, stanno già vagando da un’ora tra le pittoresche viuzze di Pomigliano d’Arco-Afragola – Acerra.
A farci compagnia, una nebbia che pareva un paesaggio cinese alle 5 di mattina, 4 viecchi con le buste della spesa in mano, e nu par e tunnellat e munnezz iettat miez a via.A poco sono valsi i tentativi di pariamiento autoindotto dalle canzoni del sottoscritto.
E voi non vi siete mai chiesti, che cazzo ci fa una sola scarpa buttata miez all’autostrada??Ma che, ciavete caldo e ciustamente, a scarpa nun v serv chiù?
Questo comportamento sociale si trova spesso anche in aree diciamo più boschive, tipo miez o Faito.
Dopo 20 cartelli che facevano “P’ l’Ikea ja i’ accà” “P’ l’Ikea ja i’ allà” , cerchiamo sempre la torre con il logo gialleblù…e non lo vediamo perché ci stiamo praticamente sotto.Parcheggio nella tranquillità, ore 10.45, sembra tutto regolare.
Carrello, foglietto, metro (anche non mi serve mai, m’ò piglio o stess, so semp napulitano), e come tradizione vuole, 10-12 matitine,che poi quelle subito si consumano…mica pecchè a cas nun teng na sfaccimm e matita e so barbon e nun m’è ccatt perché poi dico “tanto tra nu mes vac all’ Ikea e mi facc a scorta”.Tanto che mister ikea mo s’è messo a trasformare i mobili che rimanevano in deposito in matite.So troppo ecologici sti svedesi!
Cominciamo a dare un ‘occhiata al piano superiore, così per ambientarci – tanto ci eravamo promessi di non spentere soldi per strunzate -e dopo 10 minuti io già stavo
con una borsagialla che pareva il sacco di babbo Natale che esce dall’ ikea.
Però giallo.
Fermata obbligatoria bagno-bar-sigaretta, un paio di adesivi di auguri del quore azzeccati qua e là e si riparte per il piano che-ci-piace-annoi, armati di carrello rinforzato, borse laterali a tipo sidecar-catamarano, frecce per il sorpasso,e 4 ruote motrici.Di tanto in tanto l’amica V faceva da contrappeso,mentre o’ ciucc e fatic (oui, c’est moi) fungeva da vile forza bruta.
Il carrello al momento contiene: x elementi
P.S= Indistintamente dalla propria natura,qualsiasi oggetto è stato comprato per “ Essere ricoperto di FIMO in quantità industriali”
2 “17 scatole in 1 “ Dal melone alla fragolina di bosco.mod. Flippacabana Dreamcast
2 Sottopentole in sughero da utilizzare come lavagnetta perazziccarcibigliettini.Se la pentola riesce a stare sul muro, ci puoi azziccare anche quella.Mod. Cicio’
2 Barre di metallo con calamite bruttissime per altricazzillidappendere.
Mod Purpetiello alla Lucianal.
12 Cornici di legno di betulla anticancro svedese grezzo con specchio riciclato, da pittare allegramente per camerette e compani.Mod Zupp Ela§tt
1 utilissimo cestino pezzotto di bambù riciclato.se ci metti un foglio di quaderno, si apre a 4.
1 Tavolino mod.Lack (qua non sono sicuro del nome esatto però:-) nero.Per natale hanno fatto la versione puzzle, ovvero nu sacchett e’pampuglie ( segatura, per i non-schiucchetielli), nu sicchio e colla e
9 Cornicette sempre di betulla antibatterico, per foto senza virus nascosti.per aggiornamenti,pagare con carta di credito.Mod. Frenty Ikeainstain
La zoccola di pelusc è la terza volta che mi tenta, ma ho resistito.
C’è da dire che a Valentina amici vari avevano chiesto “che mi porti due matitine?”
Ad ogni rifornimento matite/schede/metri, la stessa scena da vecchio western:occhio vago,stuzzicadenti in bocca,balla di fieno che rotola in mezzo alle famigliole,mano nella fond…cioè nel coso delle matite.E’ un attimo,6-7 matite a testa.Anche in codhesti casi, una mano piccola ed agile riesce meglio che una zappa.
Cap 2
Sono le ore 14 circa.
Soddisfatti e col borsello più leggero,sorseggiamo il nostro caffè e cappuccino, fumandoci una cranda sigaretta prima di caricare tutto in macchina e ripartire verso nuove avventure! Prossima tappa, Le Fulgide et Splentite Porte di Napoli, mega colosso dello spendi e spandi sottovesuviano.
Destineiscion: Afragola, praticamente a
Per la gente normale.
Per la gente normale in una giornata normale.
Ma noi?
Tutti contenti ci meniamo sull’autostrada, ma ,non so perché, tutte le volte che c’ero stato all’ikea, ero semp uscito da vicino al Leruàmarlèn, e oggi, invece, agg fatt comm suggerisce Google…”mi sento fortunato!”
Beh…dopo 2 ore e mezzo circa, c’erano due poferi profughi che giravano miezo Volla,morti di fame, senza musica e come unica compagnia miez a via:
scarpe spaiate
materassi
un tutù rosa (probabilmente del trans più avanti)
Tubi di tutte le maniere
Parafanghi a iosa
Nu par e jatte muorte (il mio spirito gattofilo ne ha risentito)
Nu can muort
2 trans con due bidoni fumanti sotto la pioggia
Munnezza l’ho detto?
Bambini che giocano a pallone miez a via
Negozi.
tutti chiusi.
Non ci stava manco una fetentissima apariella tipo “Jean Crock” di Scafati a vendere polenta e pasta di pizza fritta nel bitume.
Dopo svariati km di codeste bellezze locali, al primo cartello con parvenze da ipermercato et similia, mi meno come un pinguino tra i ghiacci, lascio la macchina in moto, e catapultandomi dal fenestriello (chiuso), con doppio carpiato bacio l’asfalto, recitanto il padrenostro in aramaico.
Davanti a noi un raggio arancione ci acceca, siamo arrivati in un Expert!
Stanchi ed affamati, alla luce del simbolo dell’euro, ci scetiamo unu piezz,e ci meniamo a pesce per dentro alle stampanti,tavolette grafiche (pezzotte) e lavatrici agli ultrasuoni.
Decisi a spendere almeno la 10 euri di rappresentanza,rimaniamo davvero delusi!
Lo stomaco brontola come un brontolosauro,ma la rosticceria nell’angolo alle
Distolgo lo sguardo dal panino che intanto si era suicidato,e non trovo più valentina (e stavo guardando basso eh)…sento delle urla,le commesse che scappano perché la sorella di batman è trasuta indò negozio e si sta rubando tutti i pupazzielli di hello kitty.
Esce ma vesita di bianco e rosa …ah no, è il pupazzo a grandezza reale di HK che la precede.Leggo nei suoi occhi un certo barlume di rivincita sull’ Expert!
Vista l’esperienza precedente e non volendo più girovagare per miezo Volla come un criceto sulla rotella, entro dentro da Idea Bellezza, e vedo un commesso in tutù…ah no, era una commessa con i baffi…e le chiedo “Mi scuhsi,io dovrei arrivare alle Porte di Napoli, è lontano da qui?”.Una domanda credo semplicissima,no?
“allora,è semplicissimo, devi uscire qua sulla destra, andare sempre diritto fino all’autostrada,a un certo punto vedi il cartello con su scritto “NAPOLI”, tu vai avanti e sei alle porte di Napoli,da lì poi vedi se devi andare alla zona porto, a capodichino o al centro!”…0_0
Da quanti secoli non si usa l’espessione “…siamo arrivati alle porte di Roma!” o simili?
Povera crista, lei non ci ha colpa.Sarà sicuramente una povera racazza laureata che non trova lavoro,e così deve fare la commessa da Idea bellezza per potersi comprare almeno la ceretta.Le ho dato un buono per il panino col wurstel all’angolo, ho un quore tenero, che ci posso fare!
Meno male che c’era la signora che stava comprando le cazette alla figlia, lei aveva capito, anche se affi nale non c’era molta differenza nella spiegazione…
Di nuovo in macchina, più affamati che mai,ma decisi a portare a termine la nostra impresa in ogni modo!
Bisogna uscire ad Afragola……….ah ecco il cartello……..vabbè usciamo alla prossima…..oh cazzo, Volla!! Visto che siamo in realtà due astutissime et lungimirantissime volpi, ci diciamo “ eh vabbè, mo Volla mò a sapimm a memoria!”, e usciamo a Volla.
Volla ci ingurgita di nuovo tra le sue spire psichedelico-post industrial munnnezzare.
Per, diciamo un’oretta abbondante ancora.
Ma forse erano due.
Comincio a notare i primi segni di squilibrio nell’amica V , che provata da Volla, si fuma due sigarette in contemporanea (dicesi fumatrice doppio), ride e piange insieme, si chiude a riccio che quasi pensavo accanto a me ci fosse un pinguino raggomitolato.
Di tanto in tanto si sente “Lèèèèèè!!!”.Tipico verso del pinguino in pericolo.
A questo punto, vista la situazione critica,decido che bisogna abbandonare la missione Porte di Napoli, e cerco di dirigermi verso una qualsiasi uscita autostradale.
Dopo 10 minuti, sono arrivato alle Porte di Napoli.
Parte il bestemmione in cirillico,ma almeno non sono il solo, sto in mezzo ad una fila di milledduecento macchine nel traffico, che bestemmiano in lingue a me sconosciutissime.
Dopo chilometri di nebbia, muri rotti e desolazione,quel fanalino davanti diventa mio fratello.
Finalmente alle ore 18.40 siamo di nuovo in piedi, col culo a ferro da stiro,bacio il marciapiede e sacrifico la prima patatina di Mc Donald’s al dio del cartello stradale Volla, affinché i miei discendenti fino alla cuantuordicesima generazione non passino mai da quelle zone infestate dal demonio.
Entriamo al mc Donalds come fossimo Billy the Kid e Terence Hill, ma forse parevamo più Lellolove a la sorella di batman morti di fame.
Chiedo quante vacche hanno ancora nella cella, ma l’addetta mi risponde che lì non è mai entrato nulla che prima fosse vivo.Meglio, non avrò nessuno sulla coscienza.
Big tasty da
Dopo esserci rifocillati a dovere con i succulenti mcmenù al glutammato monosodico, prendiamo finalmente d’assalto il mega centro commerciale.
Pc City è la prima tappa,alla ricerca di una tavoletta grafica e di una stampante.Gira di qua, gira di là, ci facciamo un paio di saliscendi sulle scale mobili (che sono sempre un pariamiento,anche se ho oramai quasi trent’anni) ma non troviamo nulla che valga la pene di comprare.Smunti e rattristati, ci chiediamo come potremo mai ritornare a casa,senza ingombranti apparecchi e soprattutto con ancora quegli orribili biglietti verdi nel portafogli.
Valentina, perché è una buona, aveva una sola banconota da 500 sacchi, nessuno gliela voleva cambiare, però all’ikea il cassiere le ha detto che era falsa e lui per magnanimità però se la sarebbe comprata per 50 euri.Che simpatico cassiere, una bella mazzata con il cestino di bambù sui denti gliela stavo per dare!
Giriamo per un’altra mezz ora, ma delusissimi non troviamo nulla.E ci abbiamo messo 3 giorni per arrivare fin qui.Volla.Volla.Vollavallovullaaaaaa!! (scusate,presento ancora il trauma)
Risaliamo in macchina, decisi a ritornare in terre conosciute,prossima tappa, CittàMercato Auscian & Città della Scarpa.Venti minuti per uscire dal parcheggio, finestrielli appannati perché
(Continua)

Stavo scrivento il prossimo ( diciamo il primo dopo taaanto tempo!) post, e ho avuto cuesto lampo di genio: perchè non fare una top ten dei post più belli di lellolove.splinder.com e riproporli in una versione AUDIO dal sottoscrivo?Lello love che legge Lello love, no? :-)
Allora perchè non cominciate a farvi sentire nei commenti? Votate, votate, siohre e siorinhe !
Ebbene,cicioni e cicione, il vostro lello lof è ancora vivo! Siamo quasi a Natale, e come da regola, siamo tutti più buoni.Soprattutto quei fritti sfritti del Ghiottone...mmm...ma basta parlare di magnà che poi mi viene voglia di porchetta con le patate afforno alle 10 di mattina! Il calendario dell' Ammohre si farà, e presto cominceremo con il set fotografico ! Cerco comparse per il calendario, chiunque volesse aderire all'iniziativa e posare con il sottoscrivo, mi mandi un emaial con foto a: lello@lellolove.com Sarete contattati per maggiori informazioni.Tonne con animo da vaiassa e uominidi tamarruncielli,fate uscire il trash che è in voi e immortalatelo in 12 mesi di puro delirio.Divertimento assicurato.Ma ora passiamo allo sponsor, che mi ha pagato 10 euro e un pollo allo spiedo per questo spazio: Chateau Sir Cicciò, dove i vostri sogni diventeranno realtà (si spera al più presto) .Un posto unico, con una vista incantevole ed aria cristallina.Ampio parcheggio,piscina interna,sala FIMO attrezzata con forno al plutonio.A presto, con un post VERO! :-)